Eventi

I corsi ECM di Villa delle Rose 2016

Posted by on Oct 26, 2016 in E.C.M. | Comments Off

I corsi ECM di Villa delle Rose 2016

 

Processi sanitari nella continuità assistenziale

RAZIONALE

Finalità principale di questa Piano di formazione è sviluppare la partecipazione attiva dei professionisti  per la diffusione delle conoscenze e delle competenze, al fine di garantire un’assistenza di qualità caratterizzata da prestazioni appropriate, efficaci e centrate  sull’utente anziano.

In particolare l’obiettivo di tale piano formativo è promuovere e supportare il coinvolgimento dei professionisti nello sviluppo e nel mantenimento delle conoscenze professionali e delle competenze relazionali, sia attraverso il momento formativo, sia favorendo e stimolando su un piano selettivamente più informale l’aggregazione di incontri multiprofessionali e multidisciplinari intorno a significative iniziative progettuali di valutazione della qualità dell’assistenza e/o di ricerca e innovazione dei modelli gestionali dedicati alla terza età.

Il piano di formazione è stato articolato in diverse sessioni monotematiche finalizzate alla trattazione di contenuti gestionali non altrimenti rilevabili sui profili di pratica clinica .

SCHEDA_iscrizione

 

Read More

PROGRAMMA I GIORNATA CORSO ECM 2014

Posted by on Nov 23, 2014 in E.C.M., Eventi | Comments Off

PROGRAMMA I GIORNATA CORSO ECM 2014

Il sistema di cure territoriali  e le prestazioni   Socio-assistenziali: il bisogno e le criticità 28.11.2014

Read More

I CORSI ECM DI VILLA DELLE ROSE

Posted by on Nov 13, 2014 in E.C.M. | Comments Off

I CORSI ECM DI VILLA DELLE ROSE

La continuità assistenziale nella rete territoriale : un percorso gestionale multidisciplinare

28.11.2014-13.12.2014

RAZIONALE

 

Finalità principale di questa Piano di formazione è sviluppare la partecipazione attiva dei professionisti  per la diffusione delle conoscenze e delle competenze, al fine di garantire un’assistenza di qualità caratterizzata da prestazioni appropriate, efficaci e centrate  sull’utente anziano.

In particolare l’obiettivo di tale piano formativo è promuovere e supportare il coinvolgimento dei professionisti nello sviluppo e nel mantenimento delle conoscenze professionali e delle competenze relazionali, sia attraverso il momento formativo, sia favorendo e stimolando su un piano selettivamente più informale l’aggregazione di incontri multiprofessionali e multidisciplinari intorno a significative iniziative progettuali di valutazione della qualità dell’assistenza e/o di ricerca e innovazione dei modelli gestionali dedicati alla post-acuzie.

Il piano di formazione è stato articolato in diverse sessioni monotematiche finalizzate alla trattazione di contenuti gestionali non altrimenti rilevabili sui profili di pratica clinica .

Negli ultimi anni la variazione del bisogno sanitario  haportato ad un profondo ripensamento dell’assistenza.

In particolare, si è passati da un’assistenza concepita principalmente  sulla gestione dell’acuzie ad un concetto più ampio di cura della cronicità con riferimento a tutti i bisogni considerati nella loro globalità.

Quest’ ottica ha comportato il passaggio da una forma di assistenza basata principalmente sulla soddisfazione del bisogno imminente e manifesto, ad una nuova ottica caratterizzata dalla progettazione di una nuova modalità di intervento centrata sul mantenimento e potenziamento delle funzioni residue prima ancora di occuparsi di sostituire quelle perse.

Tutto ciò ha profondamente cambiato il modo di fare assistenza, spostando gli sforzi di progettazione dalle modalità per rispondere al meglio al singolo bisogno al modo di gestire nel migliore dei modi tutte le necessità della persona focalizzando in particolare l’attenzione sulla gestione dell’anziano con disabilità progressiva.

Lo spostamento dall’ assistenza incentrata sul bisogno a quella basata sulla persona condiziona la necessità di creare competenze professionali e relazionali coniugandole attraverso un processo di condivisione multidisciplinare in un progetto assistenziale individualizzato che sia: 1) un progetto di assistenza “ cucito sulla persona” finalizzato alla gestione dell’ anziano ospite; 2) un progetto di vita sull’anziano poiché ti permette di prendere decisioni per l’anziano; 3) strumento per lavoro d’equipe; 4) strumento di valutazione degli obiettivi raggiunti; 5) strumento di lavoro per la gestione quotidiana dell’ospite; 6) strumento di condivisione con i famigliari.

La  complessità gestionale  può essere molto evidente soprattutto quando l’ospite presenta dei disturbi cognitivi. Infatti, un paziente cognitivamente integro può attivamente collaborare alla progettazione esponendo quali siano i suoi bisogni e le aspettative sul tipo di assistenza di cui necessità confrontandosi, magari, direttamente con il personale della struttura qualora vi siano delle divergenze tra quello che ritiene essere i suoi bisogni e le proposte che gli vengono presentate.

La situazione diventa più complessa nel momento in cui l’ospite è compromesso dal punto di vista cognitivo, in questo caso le aree da considerare sono molteplici, le informazioni da raccogliere sono molte e spesso contraddittorie richiedendo competenze multiprofessionali.

Il corso ha finalità di definire gli strumenti ed i meccanismi operativi per affrontare la gestione dell’utente

Il corso si rivolge al personale medico, infermieristico  fisioterapico e al personale di supporto, interessati o coinvolti nell’assistenza o nella gestione di soggetti con bisogno socio-sanitario. Nell’ambito del corso saranno discussi sia il valore dell’approccio multi-professionale nella gestione assistenziale di questi pazienti, sia l’importanza della pianificazione dell’assistenza adottando strategie basate sulle prove di efficacia.

Scarica il modulo d’iscrizione

Scarica la locandina del corso

 

Read More

Baby Tour – Il teatrino delle marionette a Villa delle Rose

Posted by on Aug 26, 2014 in Eventi | Comments Off

Baby Tour – Il teatrino delle marionette a Villa delle Rose

Il cervello umano sperimenta una fase di crescita e una fase di graduale e fisiologico invecchiamento. Indipendentemente dalla fase, gli stimoli esterni sono validi strumenti per lo sviluppo o mantenimento della connessione neuronale, che rappresenta la rete dei processi cognitivi. Con queste finalità nasce l‘esperienza “Baby Tour – il teatrino delle Marionette – Agosto 2014“ , una serie di spettacoli  che vede coinvolti anziani e bambini. In questo giorno la nostra casa protetta Villa delle Rose è stata animata da alcuni famosi personaggi Disney, che hanno effettuato alcuni spettacoli di intrattenimento e ha visto coinvolti anche i bambini. E’ stato un momento di gioco e spensieratezza per i piccoli, mentre per i nostri ospiti è stato quasi come tornare all’infanzia. Questi interventi organizzati possono contrastare la progressiva compromissione delle abilità residue, favorendo l’inserimento sociale, evitando l’isolamento e l’aggravamento della depressione, riducendo i disturbi comportamentali, facilitando l’incremento di alcune strategie adattative necessarie ad affrontare situazioni stressanti. Si può ottenere un aumento della performance cognitiva e funzionale anche in quei soggetti con grave demenza, per i quali, solitamente, si esclude un qualsiasi margine di miglioramento.

 

Dott.ssa Rossella Marcello

Read More

Villa delle Rose…in tour

Posted by on Aug 26, 2014 in Eventi | Comments Off

Villa delle Rose…in tour

 

 

 

Villa delle rose,  ha intrapreso un  percorso strutturato non solo sulla gestione   delle cronicità  e dei bisogni assistenziali ma anche con l’implementazione di nuovi servizi . In particolare  è stata fortemente voluta la Promozione di  stili di vita sani e attivi aumentando le occasioni di socializzazione e di partecipazione, favorendo gli scambi intergenerazionali e interculturali. In tale contesto è maturata l’esperienza “ Villa Delle Rose in Tour – 11 agosto 2014”,  che ha consentito agli anziani agli operatori  ed ai caregivers di condividere importanti momenti di coesione sociale, di training cognitivo sulla memoria dei luoghi e degli spazi,  di integrazione con altre importanti realtà gestionali quale la casa di Riposo “Don Mottola” di Tropea.  In Particolare, durante l’incontro al Don Mottola  è stato possibile “ il ritrovarsi “ di un fratello e di una sorella dopo tanti anni, con una condivisione corale delle emozioni”. Non solo, il materiale fotografico esperienziale costituirà un importante strumento di intervento di training cognitivo durante l’intero anno, consentendo di lavorare sulla “suggellazione di ricordi “ il riordino degli spazi  e delle connessioni temporali.  Esistono evidenze scientifiche, di come, tale tipo di attività, contrasti  e ritardi la comparsa delle patologie età/associate (demenza, aterosclerosi, osteoporosi,   sarcopenia e debolezza muscolare, in sintesi, la disabilità).

Read More

VILLA DELLE ROSE PARTECIPA ALLA CAMPAGNA NAZIONALE PER LA PREVENZIONE CARDIOVASCOLARE E LA RICERCA IN CARDIOLOGIA

Posted by on Feb 9, 2014 in Eventi | Comments Off

 

 

 

al Cuor  Non Si Comanda………….

 

PREVENZIONE CARDIOVASCOLARE

Le malattie cardiovascolari (MCV), su base aterosclerotica, rappresentano la prima causa di morte nei  paesi industrializzati, e la loro frequenza è in progressivo aumento in quelli in via di sviluppo.

Il fenomeno  ha acquisito un carattere di tipo “epidemico”, nonostante i continui e sostanziali progressi ottenuti dalla ricerca e dalla clinica nel campo del trattamento degli eventi acuti (infarto miocardico in primo luogo).

Intorno agli  anni 2000, le Malattie cardovascolari sono state la causa diretta di oltre 4 milioni di decessi in Europa (1,9 milioni nel’UE), rappresentando  il 43% della mortalità totale negli uomini, e il 55% nelle donne.

In Italia ogni anno 160.000 persone sono colpite da infarto e una su quattro non sopravvive.

Una delle priorità della politica sanitaria è, pertanto, la prevenzione cardiovascolare, intesa  come l’insieme delle attività di diversa natura (informative, educazionali, diagnostiche e terapeutiche),  attuabili a tutti i livelli socio-sanitari (scuola, società civile, centri di gestione della politica sanitaria e  assistenza), volte a prevenire l’insorgenza di tali patologie (o a ritardarne le manifestazioni), ad arrestarne (o rallentarne) l’evoluzione e  contenerne le complicanze, alfine di ridurre la mortalità e l’invalidità che ne  deriva, migliorando l’aspettativa e la qualità della vita della popolazione, nonché riducendo i costi per le cure e l’assistenza dei malati, che  gravano sulla società.

L’insorgenza della patologia aterosclerotica  (infarto miocardico, angina, ictus o attacchi ischemici  transitori cerebrali, aneurisma dell’aorta, arteriopatia degli arti inferiori) aumenta con l’età; è più frequente nel sesso maschile e nelle persone i cui  congiunti, di primo grado (genitori, fratelli e sorelle), abbiano sofferto delle  suddette patologie, in giovane età.

Un contributo determinante  è , tuttavia,  attribuibile,  in particolare, a una dieta ricca di grassi, alla  vita sedentaria,  al fumo di sigaretta, al sovrappeso  e ad  alcune condizioni patologiche  quali l’ipertensione arteriosa, il diabete, l’ipercolesterolemia.

Tali condizioni sono definite Fattori  di Rischio Cardiovascolare. L’ azione dei fattori di rischio si è dimostrata  correlata con l’insorgenza della  malattia nella maggioranza dei casi. Lo studio INTERHEART ha dimostrato che in circa 30.000 soggetti,  studiati in 52 paesi, 9 fattori di rischio (diabete, ipertensione, dieta aterogena, ipercolesterolemia, obesità,  fumo, consumo di alcolici, sedentarietà, fattori psicosociali)  erano responsabili del 90% dei casi di  infarto miocardico negli uomini, e del 94% nelle donne.

Studi epidemiologici hanno inoltre dimostrato  che la coesistenza di più fattori di rischio, nello stesso individuo, aumenta, notevolmente, la probabilità di  ammalarsi, per un effetto che si potrebbe definire di potenziamento reciproco.

Il concetto di  rischio  cardiovascolare globale, formulato in base a queste osservazioni, rappresenta una misura della  probabilità che un soggetto ha di sviluppare una malattia cardiovascolare, per effetto dell’insieme dei suoi  fattori di rischio: un individuo con più fattori di rischio, anche di lieve entità (per esempio dieta aterogena,  modesto sovrappeso, sedentarietà, valori di pressione modestamente elevati, colesterolo di poco superiore alla norma ecc), può avere un rischio di eventi cardio o cerebrovascolari, nel tempo, superiore a chi ha un  solo fattore di rischio molto alterato.

I risultati degli studi clinici ed epidemiologici, intrapresi negli ultimi decenni, hanno dimostrato, in modo inequivocabile, come la correzione dei fattori di rischio, siano essi stili di vita o condizioni patologiche, sia in  grado di contenere l’insorgenza di nuovi casi di malattia nei soggetti sani (prevenzione primaria), e di  prevenirne l’ evoluzione nei soggetti malati  (prevenzione secondaria).

Se in una popolazione si  ridurranno dell’1%  i valori medi del colesterolo LDL (cosiddetto  colesterolo cattivo   in  quanto responsabile del danno aterosclerotico),  l’incidenza della malattia coronarica diminuirà  dell’1%; parimenti una riduzione di solo 2 mmHg della pressione arteriosa sarà in grado di diminuire del 6%  l’incidenza di ictus, del 4% l’ incidenza di coronaropatia e del 3% della mortalità globale.

Camminare a  passo svelto, per 30 minuti al giorno, riduce del 20% circa l’incidenza di malattie cardiache e del’10%  l’incidenza di ictus.

I bambini e gli adolescenti dovrebbero praticare almeno 60 minuti di attività fisica ogni  giorno. E’ fondamentale svolgere una regolare attività fisica, ed è altrettanto importante adottare, fin dall’infanzia, uno stile  di vita salutare.

Bisogna ridurre il tempo che si trascorre davanti al televisore e inserire  momenti di attività  fisica nelle consuete attività quotidiane: fare le scale invece di usare l’ascensore,  andare al lavoro o a scuola a piedi, approfittare dei momenti di pausa lavorativa per fare brevi passeggiate.

La frequenza di fattori di rischio nella popolazione  italiana è ancora, purtroppo, significativamente  elevata. I risultati dell’Osservatorio Epidemiologico Cardiovascolare, la ricerca epidemiologica, condotta  dall’Istituto Superiore di Sanità e dall’Associazione Nazionale Medici Cardiologici Ospedalieri (ANMCO),  dimostrano che circa il 30% degli italiani soffre d’ ipertensione e che, tra i soggetti arruolati nello studio, il 50% degli uomini e il 30% delle donne ignoravano di avere la pressione alta; nel 60% dei casi, il  colesterolo era al di sopra dei valori  massimi, ma il 75% dei soggetti arruolati non lo sapeva, circa il 20% della  popolazione era obesa (secondo i dati ISTAT del 2000 sono obesi 4 milioni di italiani); il 33% degli uomini  e il 22% delle donne erano fumatori e il 40% non svolgeva alcuna attività fisica.

É  dunque importante seguire semplici regole comportamentali per mantenere sano il proprio cuore.

La prevenzione, infatti, resta la chiave di volta per il benessere del cuore.  Nella settimana dal 10 al 16  febbraio, la Fondazione“per il Tuo Cuore”  vuole sensibilizzare i cittadini al rischio cardiovascolare e  diffondere la cultura della prevenzione.

Numerose Cardiologie Ospedaliere e centri di Riabilitazione, in tutta Italia, organizzeranno  iniziative per far si che un numero elevato di persone possa conoscere il proprio rischio cardiovascolare attraverso la valutazione dell’ età, del colesterolo, della pressione e della glicemia.

Villa dei Gerani, Villa delle Rose, la Croce-Rossa Italianae altri partners hanno organizzato “ il Caravan del Cuore”, che raggiungerà le principali Comunità della Provincia di Vibo Valentia,  con un progetto di sensibilizzazione delle comunità verso la ricerca cardiovascolare, gli stili di vita corretti, le strategie preventive per la gestione dei fattori di rischio. L’iniziativa è stata patrocinata dalla Provincia di Vibo Valentia.

Dal 10 al 16 febbraio, il caravan sarà presente  nelle piazze di: San Costantino, San Calogero, Pizzo, Limbadi, Tropea, Serra  San Bruno,   e Vibo Valentia.

L’incontro comunitario prevede visite cardiologiche individualizzate con determinazione del rischio cardiovascolare, distribuzione di materiale formativo/informativo, dibattiti orientati alla conoscenza e alla gestione dei fattori di rischio cardiovascolare.

L’iniziativa è stata accolta positivamente dalle aziende territoriali, che contribuiranno alla realizzazione degli incontri e degli eventi.

Villa dei Gerani e la sua Dirigenza hanno fortemente voluto realizzare e sostenere l’iniziativa, identificando la stessa come parte integrale della Vision aziendale, fortemente radicata nel territorio.

 

Dr S. Capomolla

Read More